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Pagina per il concorso del 2013

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Bloody Mary

Bloody Mary

Bloody Mary

Bloody Mary

Illustrazione 3D, specchio e pasta modellante. Estratta dalla “happy-brains fanzine #2“. Bloody Mary è un fantasma o una strega tipica del folklore del mondo occidentale. Si dice che appaia in uno specchio quando il suo nome viene invocato tre volte (o anche più, dipende dalla versione della leggenda), spesso come parte di un gioco alle feste notturne.
Particolare Bloody Mary

Particolare Bloody Mary

N6 Smorfia napoletana

N°6 della Smorfia napoletana: la Vagina

N°6 della Smorfia napoletana: la Vagina

N°6 della Smorfia napoletana: la Vagina

Il N°6 della Smorfia napoletana: “chella ca guarda ‘nterra” (La cosa che guarda in terra – Vagina) Illustrazione fatta con carta. Estratto da il Fuffidiario, mia autoproduzione.
il Fuffidiario

il Fuffidiario

il Fuffidiario

il Fuffidiario

Il Fuffidiario Guida Umoristica Illustrata sulla Vagina Per le portatrici di Vagina e per semplici appassionati. di Emily Silvestri autoproduzione – novembre 2012 10,5×14,8 cm – 16 pagine – colore

Prima stampa novembre 2012: 250 copie esaurite.

Seconda stampa ottobre 2013: 500 copie.

eBook in pdf acquistabile su:

Articoli scritti sul Fuffidiario: Un altro genere di comunicazione del 31 ottobre 2012, il seguitissimo blog di critica sessista nei media. Lo Sguardo magazine del 24 febbraio 2013, qui il pdf scaricabile PDF.  E su Lezpop, blog di cultura lesbica del dicembre 2013.

All’interno:

pag 8 Il Fuffidiario

pag 8 Il Fuffidiario: come far passare i dolori mestruali

pag 10 Il Fuffidiario: Stop deforestation!

pag 10 Il Fuffidiario: Stop deforestation!

Contiene: consigli, vignette, illustrazioni, giochi ed articoli su tale argomento, poco trattato se non in ambito medico o pornografico. Com’è nata l’idea:

L’autrice, meditando sulle potenzialità dell’autoproduzione, andava cercando le infinite possibilità di trattare temi interessanti per il pubblico, che i benpensanti (?) editori italiani non pubblicherebbero mai.

L’idea del tema è nata da un suggerimento di Samoa Landi durante una delirante chat notturna, Samoa è un’amica che spesso suggerisce idee non rendendosi conto che qualcuno potrebbe decidere di realizzarle veramente.

Il nome “il Fuffidiario” ha assonanza con il sussidiario delle elementari, in effetti vorrebbe essere un piccolo manualetto per imparare a vedere la Vagina con occhi diversi, buffi e ironici.  La “Fuffa” invece è il soprannome che l’autrice ha dato alla sua Vagina. Quello del nome è il primo argomento affrontato ne “il Fuffidiario”.

Tale tema di solito è illustrato o argomento di discussione o di scherzo per motivi salutistici o sessuali, i primi portano ad una visione medica della Vagina, una visione fredda ed estranea, i secondi da una visione da un punta di vista maschile (se non artefatta dal genere porno).

L’autrice vorrebbe dare una visione femminile e scherzosa della Vagina, lontana da queste visioni estranianti.

Fanpage su Facebook

Promozione:

Poster promozionale del Fuffidiario

Poster promozionale del Fuffidiario per Lucca comics & games

Il fuffidiario: fotografia pubblicitaria

Il fuffidiario: fotografia pubblicitaria

happy-brains fanzine N2

happy-brains fanzine N°2: horror

happy-brains fanzine N2

happy-brains fanzine N°2

happy-brains fanzine #2 autoproduzione del colletivo happy-brains grafica: Emily Silvestri illustrazione di copertina: Samoa Landi novembre 2012 24 pagine a colori 500 copie tema: horror all’interno: fumetti di Lucrezia Benvenuti e Silvia Pellicciotta, illustrazioni di Samoa Landi e Emily Silvestri, un racconto di Matteo Poccioni. ospite: Matteo Poccioni. Promozione:
fanzine N°2 poster promozionale

happy-brains fanzine N°2 poster promozionale

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Cappuccetto Rosso negli studi televisivi

Due illustrazioni Cappuccetto Rosso negli studi televisivi per la mostra Donne ex Fabula. Carta tagliata. Segue spiegazione.
Cappuccetto Rosso negli studi televisivi scena 1

Cappuccetto Rosso negli studi televisivi scena 1

Cappuccetto Rosso negli studi televisivi scena 2

Cappuccetto Rosso negli studi televisivi scena 2

Secondo l’analisi freudiana di ‘Cappuccetto Rosso’, la fiaba può essere letta come l’avventura di una bambina precocemente sessualizzata da una nonna che le ha proiettato i suoi desideri assopiti di attrazione sessuale:
‘Cappuccetto Rosso’ si occupa di alcuni problemi cruciali che la ragazza in età scolare deve risolvere se nel suo subconscio, permangono attaccamenti edipici, che possono indurla e esporsi pericolosamente alla possibilità di essere sedotta. […] Una ragazzina ha bisogno di una forte figura materna per la propria protezione, e come modello da imitare. Ma la nonna di Cappuccetto Rosso si lascia trasportare dalle proprie necessità oltre quanto è di beneficio per la bambina, [...] è fatale per la ragazzina se questa donna più anziana rinuncia alla sua capacità d’interessare sessualmente gli uomini e la trasferisce sulla nipotina donandole un mantello rosso che la rende troppo seducente. In tutta la fiaba, nel titolo come nel nome della ragazzina, l’accento è posto sul colore rosso, che essa indossa in modo manifesto. Il rosso è il colore che simboleggia le emozioni violente, naturalmente comprese quelle sessuali. Il cappuccio di velluto rosso dato dalla nonna può quindi essere visto come il simbolo di un prematuro trasferimento di attrazione sessuale, che è ulteriormente accentuato dalle condizioni della nonna, vecchia e malata, troppo debole perfino per aprire una porta. Il nome Cappuccetto Rosso indica l’importanza fondamentale di questa caratteristica della bambina nella storia. Esso suggerisce che non il cappuccio è piccolo, ma è piccola anche la bambina [in francese il titolo originale è ‘Le Petit Chaperon Rouge’n.d.r.]. E’ troppo piccola, non per portare il suo cappuccio, ma per dominare ciò che esso simboleggia, e ciò che il semplice fatto di portarlo incoraggia. Il pericolo per Cappuccetto Rosso consiste nella sua sessualità in boccio, per cui essa non è ancora abbastanza matura dal punto di vista emotivo.”
Tratto da ‘Il mondo incantato’ di Bruno Bettelheim (ed. Feltrinelli)
Il confronto con le ragazzine di oggi è palese, esse vengono continuamente spinte verso una prematura sessualizzazione da televisione, video musicali, testi delle canzoni, internet, riviste, film e video giochi anche se di target infantile. Tipico esempio sono le Veline, diventate il modello di moltissime bambine che vedono la realizzazione dei proprio sogni nel comparire in televisione, attraendo gli spettatori con il proprio corpo come oggetto sessuale e ornamento estetico. Gli stessi genitori, come la Nonna della fiaba, incoraggiano e accompagnano le figlie femmine verso una carriera televisiva che le porterebbe a essere viste come un oggetto sessuale. In queste illustrazioni la nonna della fiaba, affascinata dai modelli mediatici, tesse la mantellina rossa alla piccola nipote per farla diventare provocante e farla entrare in un labirinto di studi televisivi in cui si perderà.
Cartolina PD MAMAMIAnight

MAMAMIAnight

Materiale pubblicitario per la festa del PD di Santa Maria a Monte “MAMAMIAnight”.
Manifesto PD mamamianight

Manifesto PD mamamianight

Cartolina PD MAMAMIAnight

Cartolina PD MAMAMIAnight

Cappuccetto Rosso: illustrazioni

Due illustrazioni della fiaba Cappuccetto Rosso. Carta tagliata.
Cappuccetto Rosso scena 1

Cappuccetto Rosso scena 1

Cappuccetto Rosso scena 2

Cappuccetto Rosso scena 2

happy-brains fanzine N1

happy-brains fanzine N°1

happy-brains fanzine N1

happy-brains fanzine N1

happy-brains fanzine #1 del collettivo happy-brains Grafica e illustrazione in copertina: Emily Silvestri aprile 2012 16 pagine a colori 500 copie tema: happy-brains all’interno: fumetti di Lucrezia Benvenuti, illustrazioni di Samoa Landi e Emily Silvestri e un racconto di Matteo Poccioni. ospite: Matteo Poccioni. Materiale promozionale:
foto happy-brains fanzine N1

foto della happy-brains fanzine N°1

banner happy-brains fanzine n1

banner della happy-brains fanzine N°1

Meg Griffin cosplayer

Meg Griffin cosplayer

logo happy-brains

happy-brains logo

logo happy-brains

logo happy-brains

Ho fondato il collettivo happy-brains insieme ad altre artiste. Pubblichiamo fanzine, facciamo eventi artistici e siamo spesso alle fiere del fumetto con le nostre produzioni. Il logo, un’ampolla da laboratorio felice e in fermento, è una mia creazione. Adesivi:
adesivi happy-brains

adesivi happy-brains

L'Amore è sempre Amore 1

L’Amore è sempre Amore illustrazioni

L'Amore è sempre Amore 1

L’Amore è sempre Amore 1

Illustrazioni per Arcilesbica Pisa. Sono 4 scene di una serie dal titolo “L’amore è sempre amore”. L’omofobia, come il razzismo, ha come base la paura del diverso, e con queste illustrazioni ho voluto rappresentare la vita quotidiana di una coppia lesbica per farne vedere la normalità.
L'amore è sempre amore 2

L’amore è sempre amore 2

L'amore è sempre amore 3

L’amore è sempre amore 3

L'amore è sempre amore 4

L’amore è sempre amore 4

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Logo e biglietto da visita per un fotografo.
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